Il problema, in breve
Forfettario, regime ordinario o società: capire quanto rimane davvero in tasca richiede di ricomporre informazioni sparse, regole diverse e fogli di calcolo poco flessibili.
Taxgrid nasce per rendere quel confronto più immediato. Non dà una risposta definitiva: costruisce uno spazio in cui esplorare scenari e capire quali domande fare.
Tutto cambia in tempo reale
Fatturato, spese, contributi e inquadramento convivono nello stesso pannello. Quando un parametro cambia, tasse, contributi e netto stimato si aggiornano insieme: il rapporto tra causa ed effetto rimane sempre visibile.

Parametri e risultati nello stesso spazio, senza passaggi intermedi.
Due decisioni che definiscono il progetto
01 — Privacy per architettura
Nessun account e nessun database. Calcoli e configurazioni restano nel browser dell’utente e vengono salvati soltanto sul suo dispositivo.
02 — Specifiche prima del codice
Requisiti fiscali, comportamento dell’interfaccia e verifiche sono descritti in specifiche esplicite. Su questa base ho sperimentato un workflow assistito da agenti AI, mantenendo ogni iterazione leggibile e verificabile.
Dall’idea alla versione pubblica
Ho seguito l’intero progetto: impostazione del prodotto, UX/UI, traduzione delle regole in un modello interattivo, sviluppo e deploy. Taxgrid è anche il terreno in cui sto esplorando un modo più strutturato di integrare l’AI nel processo di costruzione del software.